Il gameplay di Marvel Wolverine mostrato finora mette in evidenza un sistema di combattimento che, pur essendo tecnico e reattivo, ricorda troppo da vicino le meccaniche viste nei precedenti titoli di Insomniac Games.
Il combattimento: déjà‑vu garantito
Le unghie, le parate, il “rage meter” e le mosse finali funzionano senza intoppi, ma il loop di base – nemici che si avvicinano, parate studiate come in un simulatore, scontri che terminano in modo prevedibile – sembra un riciclo di Spider‑Man e Spider‑Man 2.
Ciò che manca è la varietà di gadget e la libertà di movimento tipiche del ragno. Wolverine si limita a una componente di “corsa e taglio” più lineare, riducendo le possibilità di sorprendere il giocatore.


I boss sentinella: un salto indietro di due decenni
Il combattimento contro il Proto Sentinel è il caso più lampante: attacchi telegrafati, schemi imparati e ripetuti per ore, ricordi di titoli PlayStation 2 o del classico Contra 3.
Alcuni difensori citano esempi famosi – God of War, World of Warcraft – per giustificare la formula del “gigante da sconfiggere”. Tuttavia, “già visto” non equivale a “interessante”.
Creatività in stallo o mera efficienza?
Insomniac ha introdotto Wolverine con cinque anni di sviluppo, vantandosi di tecnologie condivise e flussi di lavoro ottimizzati. Se la rapidità di produzione è notevole, la ripetitività del design suggerisce una crescente comodità nel riutilizzare concetti collaudati.
Il gioco mantiene la struttura cinematografica, le interazioni ambientali e i set‑piece drammatici tipici della casa, ma elimina molte delle opzioni di mobilità che rendevano gli titoli di Spider‑Man così dinamici.
Cosa dice davvero la community
Le critiche non sono tutte infondate: i fan hanno evidenziato il combattimento monotono, il boss del Proto Sentinel e la scarsa interattività. Anche gli stessi sviluppatori hanno riconosciuto le preoccupazioni sollevate.
Marvel Wolverine è più dello stesso con una grafica migliore. pic.twitter.com/dqHLt8ronX
Altri utenti difendono il titolo perché offre un’esperienza d’azione lineare o perché le battaglie contro enormi nemici sono una costante del genere.
Il potenziale narrativo
Al di là delle meccaniche, la trama promette di esplorare il giovane Logan, il Team X, personaggi come Mystique, Sabretooth e Nathaniel Essex, e zone più calme come Lowtown, che potrebbero dare al gioco la variazione di cui ha bisogno.
Con l’annuncio di un Game + in programma, c’è speranza che i contenuti post‑lancio approfondiscano il sistema di combattimento e lo rendano più stratificato.
In sintesi, il gameplay di Marvel Wolverine non è né una novità rivoluzionaria né un fallimento totale: è una versione raffinata ma poco innovativa dei successi di Insomniac. La vera prova arriverà con il rilascio completo a settembre 2026.



