Take‑Two ha identificato due possibili leaker GTA 6, legati a una serie di video trapelati che hanno alimentato l’attesa globale attorno al prossimo capitolo della saga.
La cronologia dei video trapelati
Il primo frammento è apparso il 18 agosto, mostrando Jason impegnato in una partita di basket e una panoramica del nuovo mondo di gioco. Nei giorni successivi il flusso di contenuti è continuato, culminando il 26 agosto con l’ultimo clip rilasciato prima della presentazione “Extended Look” su Netflix.
Questi spoiler hanno rivelato dettagli inediti, tra cui l’esistenza di una località “nudist town” e altri elementi della trama.
Chi è dietro le fughe?
Il nome associato a tutti i video è “Cyberleek”, visibile come watermark su ciascuna pubblicazione. Il gruppo ha finanziato le operazioni mediante criptovalute, vendendo singoli video online. Dopo una serie di rilasci, Cyberleek è scomparso dalla rete.
Secondo le proprie dichiarazioni, la motivazione originale sarebbe stata la protesta contro l’assenza di copie fisiche nell’edizione “physical” di GTA 6. Tuttavia, i guadagni derivanti dalla vendita di contenuti puntano a un interesse primariamente economico.
Le contromisure di Take‑Two e Rockstar Games
Le indagini si sono concentrate su due account Discord ritenuti collegati ai leak. L’azienda ha già inviato o sta per inviare ordinanze giudiziarie a Discord, richiedendo informazioni sui titolari di tali profili. Per salvaguardare l’operazione, le richieste resteranno confidenziali, evitando che il pubblico sappia chi viene indagato.

Il coinvolgimento di Take‑Two, insieme a Rockstar Games, potrebbe portare alla scoperta dei responsabili, ma al momento non è chiaro se le ordinanze saranno sufficienti a fermare nuove fughe.

