Christopher Judge ha rifiutato il ruolo di Kratos nella serie TV live‑action di God of War, citando i ritmi estenuanti e le esigenze fisiche richieste a 62 anni.
Le ragioni dietro la decisione
Durante una tavola rotonda al Fan Expo Canada 2026, l’attore ha spiegato di non volersi sottoporre a giornate di lavoro da 16 a 18 ore, a una dieta rigorosa e a continui allenamenti per incarnare il guerriero spartano.
I non volevo a 62 anni dover fare esercizi continui e mangiare a dieta, né affrontare turni così lunghi.
Il processo di audizione
Judge ha confermato di aver letto il copione per Kratos e di aver discusso l’opportunità con il proprio nipote, sperando di lasciare un’eredità significativa. Dopo aver iniziato ad allenarsi per aumentare la massa muscolare, ha avvertito una crescente difficoltà a memorizzare le battute, segnale, a suo avviso, del corpo e della mente che gli dicevano “non è il momento”.
Un passato da protagonista
Il suo ruolo più noto è stato quello di Teal’c in Stargate SG‑1, dove ha guidato la serie da 33 a 44 anni. Judge ha sottolineato di non desiderare più una vita da protagonista, con orari e pressioni simili a quelle che avrebbe dovuto affrontare nella nuova serie.
Il sostituto di Kratos
Nonostante il rifiuto, Judge ha espresso il suo supporto a Dave Bautista, scelto per interpretare Kratos nella prossima produzione televisiva di Amazon Prime Video.
Il futuro di Kratos nei videogiochi
Al San Diego Comic‑Con 2026, il responsabile di Santa Monica, Cory Barlog, ha confermato l’avvio di nuovi titoli con Kratos al centro della narrazione, garantendo che l’attore tornerà a impugnare l’ascia Leviathan e le Lame del Caos in prossimità del lancio di God of War Laufey.


