Control Resonant
Image Credit: Remedy Entertainment

Control Resonant senza parry né difesa: “L’attacco è la migliore difesa”, dice Remedy

Control Resonant, il nuovo titolo di Remedy Entertainment, si discosta drasticamente dal suo predecessore introducendo un sistema di combattimento hack‑and‑slash focalizzato sull’offensività, eliminando del tutto la meccanica di parry o difesa tradizionale.

La filosofia dietro l’assenza di parry

Nel corso di un’intervista a IGN, Sergei Mohov, lead gameplay designer, ha spiegato che la scelta di rimuovere il parry è nata da una constatazione di “latenza”: “Quando introduciamo meccaniche difensive, il giocatore resta in attesa che il nemico compia un’azione per premere il pulsante in risposta”.

Secondo Mohov, il nuovo approccio predica che l’attacco è la migliore difesa. La squadra di sviluppo ha quindi optato per un gameplay immediato – un semplice tocco di Square esegue l’attacco, R1 attiva l’abilità – senza alcun “tempo di riflessione” tipico dei parry.

Meccaniche di ritmo e movimento

Pur senza parry, il protagonista Dylan conserva un’abilità di schivata (dodge) indispensabile per eludere gli attacchi dei nemici, soprattutto durante i combattimenti contro i boss nelle zone del FBC e nelle altre aree di Manhattan alterata.

La principale arma, The Aberrant, è progettata per mantenere costante la pressione offensiva, spingendo il giocatore a continuare l’attacco piuttosto che attendere un’apertura.

Influenze da altri titoli

  • Il ritmo veloce è stato ispirato dal combattimento di Sekiro, sebbene quest’ultimo includa un parry complesso.
  • Altri giochi in uscita a settembre, come Onimusha: Way of the Sword e Marvel’s Wolverine, mantengono la meccanica di parry, contrapposti al design di Control Resonant.

Impatto sulla durata e sulla difficoltà

Il nuovo modello di combattimento porta a una campagna principale di circa 30 ore, mentre il completamento al 100% può superare i 50 ore. L’assenza di parry, tuttavia, può allungare notevolmente il tempo di gioco per chi lotta contro The Hiss, poiché la difesa dipende interamente da schivate e attacchi continui.

Screenshot di Control Resonant: Dylan combatte The Hiss senza meccanica di parry
Image Credit: Remedy Entertainment

In sintesi, Control Resonant propone un’esperienza di combattimento più fluida e aggressiva, allineata alla visione di Remedy di “immediatezza” e di un gameplay che premia l’offensiva sopra ogni forma di difesa reattiva.