Nathan Drake valuting over in Uncharted: Drake
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Ex designer di Naughty Dog: Uncharted ha bisogno di un prequel, non di un remake

Il game‑designer Benson Russell ha dichiarato che, per Naughty Dog, l’unica strada credibile per lanciarsi nuovamente nella serie Uncharted è creare un prequel, non un remake di Uncharted: Drake’s Fortune.

Una risposta netta ai remix di Uncharted 1

Russell ha spiegato a FRVR che rifare il primo capitolo non avrebbe valore, poiché il titolo risulta ancora “relativamente recente” e già disponibile come remaster su PS4 e PS5. “Riscrivere l’intera storia rischierebbe di alterare lo spirito originale”, ha affermato, aggiungendo che la stessa logica si applica a The Last of Us Part 1.

Perché i remake sono percepiti come inutili

Secondo il designer, rieditare Uncharted: Drake’s Fortune sarebbe percepito più come una “corsa al denaro” che come una necessità. Lo stesso sentimento è stato espresso dai fan della serie The Last of of Us, i cui recenti remaster hanno suscitato critiche simili. In sintesi, i giochi “vecchi per un motivo” non hanno bisogno di una seconda vita grafica.

L’idea di un prequel: tornare alle origini di Nathan Drake

Russell propone di “cogliere lo spirito di Uncharted e collocarlo in un’epoca precedente”, realizzando così una narrazione che esplori le avventure di Nathan Drake prima del primo gioco. Il suggerimento è di prendere le lezioni apprese da Uncharted 4: A Thief’s End e costruire una storia ambientata nel passato, senza replicare la trama originale.

Prospettive future di Naughty Dog

Nel frattempo, lo studio sta lavorando a Intergalactic: The Heretic Prophet, un progetto misterioso ipotizzato per il 2027. Tuttavia, lanciare un nuovo prequel di Uncharted, con lo stesso livello di cura mostrato in Uncharted 4, potrebbe incrementare significativamente la goodwill della casa produttrice.

Nathan Drake in azione in Uncharted: Drake's Fortune, scena prequel di Uncharted 2: Among Thieves.
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