Fortnite ha appena annunciato il blocco definitivo a cheat Fortnite venduti da “UHyper808”, un account su X che commercializzava software DMA per ottenere vantaggi illeciti nel gioco.
Il venditore di cheat bandito e la scusa pubblica
Le indagini di Epic Games hanno identificato l’operatore di un sito maligno che offriva programmi di hacking DMA. Dopo aver intrapreso un’azione legale, Epic ha forzato l’interruzione dell’attività e il responsabile ha pubblicato una scusa ufficiale su X, promettendo di non vendere più cheat.
Il caso fa eco a precedenti provvedimenti: nessuna stagione recente di Fortnite è stata priva di qualche account truccato, ma la risposta di Epic rimane costante e rigorosa.

Come operano i cheat DMA
I cheat DMA (Direct Memory Access) si collegano a un PC secondario che controlla il gioco in esecuzione. Da lì vengono inviati comandi come aimbot, wallhack e altri potenziamenti, bypassando così i sistemi anti‑cheat di Fortnite, che faticano a riconoscere attività svolte da un hardware esterno.
Questo approccio rende il cheating più “pulito” rispetto a hack più semplici, poiché il software maligno non agisce direttamente sul client, ma sfrutta la memoria del PC collegato per manipolare il gameplay.
La risposta di Epic Games e le prospettive future
Epic Games ha dichiarato: “Abbiamo intrapreso un’azione legale contro questo utente per la promozione di software DMA che garantiva un vantaggio ingiusto in Fortnite; ora è bandito dalla vendita di cheat.”
Con la rimozione di UHyper808, la community può attendersi ulteriori aggiornamenti di sicurezza. È probabile che Epic rilasci nuove verifiche hardware e controlli più stringenti per contrastare le minacce DMA nei prossimi mesi.
Anche gli hack più leggeri, noti come “soft hacks”, possono provocare il ban in Fortnite; la difesa anti‑cheat di Epic è in grado di rilevarli.



