Halo Studios è finita al centro di una nuova ondata di licenziamenti, pochi giorni dopo il lancio di Halo: Campaign Evolved su Xbox, PlayStation e PC.

Ex dipendenti confermano la loro uscita
Tre professionisti hanno comunicato la fine del loro percorso in studio tramite LinkedIn.
Nick Treitman, produttore veterano
Nel suo post, il produttore ha scritto di essere stato colpito da una nuova ondata di licenziamenti dopo 6,5 anni di lavoro su Halo.
“After 6.5 years working on Halo and dodging just as many rounds of layoffs, it has finally caught up to me.”
Paul Morris, Scrum Master
Il contractor ha confermato che il suo incarico è terminato subito dopo il lancio di Halo: Campaign Evolved.
Caleb Lawrence, ingegnere software
Un aggiornamento del profilo LinkedIn segnala la sua ricerca di nuove opportunità, suggerendo anche lui la rimozione dal progetto.
Andamento commerciale del remake
Secondo Alinea Analytics, le vendite totali di Halo: Campaign Evolved si aggirano intorno a:
- ≈ 900 000 copie su Xbox.
- ≈ 452 000 copie su PS5.
- ≈ 212 000 copie su Steam.
Nonostante la distribuzione di skin gratuite tramite codici Halo Waypoint, i numeri risultano più contenuti rispetto alle aspettative.
Il titolo, una ricostruzione di un gioco venticinquennale, non include una modalità multiplayer, fattore che influenza le vendite rispetto a un nuovo capitolo della saga.
Reazioni di Microsoft e scenari futuri
Al momento, né Microsoft né Halo Studios hanno rilasciato una dichiarazione ufficiale sui licenziamenti.
Questo episodio si inserisce in un più ampio contesto di riduzioni di personale nei studi Xbox, avviate da Microsoft all’inizio dell’anno.
Resta da vedere se altre ristrutturazioni interesseranno Halo Studios, mentre la community continua a commentare le performance di vendita e la riduzione di personale.



