Ilari Kuittinen annuncia il suo pensionamento dopo 31 anni alla guida di Housemarque, chiudendo una carriera che ha portato la Finlandia tra i protagonisti del panorama videogame internazionale.
Un trent’anni di innovazione: il percorso di Ilari Kuittinen
Nel 1993, Ilari entra in scena con Terrmarque, per poi co‑fondare Housemarque insieme a Harri Tikkanen. Da allora ha curato l’intera evoluzione dello studio, mantenendolo indipendente per più di 25 anni prima di entrare nella famiglia PlayStation Studios nel 2021, grazie al successo di Returnal.
I titoli che hanno definito Housemarque
Durante la sua direzione, Ilari ha promosso una serie di prodotti che spaziano dall’arcade al AAA:
- Supreme Snowboarding – uno dei primi tentativi di portare lo sport in pista sullo schermo.
- Super Stardust HD – classico sparatutto nello spazio, ancora ricordato per la sua fruibilità.
- Resogun – titolo che ha consolidato la reputazione arcade dello studio.
- Returnal – hit su PlayStation 5 che ha aperto le porte al mercato globale.
- Saros – ultima proposta, riconosciuta per aver corretto le debolezze riscontrate in giochi simili.

Verso una nuova direzione: Sami “Haxu” Hakala alla guida
Ilari ha già predisposto la successione, affidando il ruolo di Managing Director a Sami “Haxu” Hakala. Durante i mesi precedenti la partenza, il co‑fondatore ha intensificato il mentoring su Hakala e sul resto del leadership team, garantendo continuità operativa e la conservazione della visione creativa di Housemarque.
Cosa riserva il futuro per Ilari Kuittinen
Il pensionamento non chiude le porte al mondo dei videogiochi: Ilari intende partecipare a fiere, mostre e cerimonie come The Game Awards, mantenendo un profilo di consulente o mentore per progetti selezionati. Per ora, ha dichiarato l’intenzione di prendersi una pausa e di non perseguire ulteriori traguardi professionali immediati.

