Secondo le ultime indiscrezioni di PSI France, Flying Wild Hog starebbe già lavorando ai remake di Tomb Raider 2 e Tomb Raider 3, anticipando il lancio del primo restyling, Legacy of Atlantis, previsto per il 12 febbraio 2027.
Flying Wild Hog e Crystal Dynamics: una partnership per la rinascita della trilogia classica
Il produttore polacco, già co‑sviluppatore di Legacy of Atlantis accanto a Crystal Dynamics sotto l’egida di Amazon Games, è al centro del progetto di rispolverare i due titoli più iconici della serie. La decisione di avviare i lavori prima dell’uscita del primo remake dimostra la fiducia condivisa tra gli studi e l’editore.
Obiettivi e novità previste per i remake di Tomb Raider 2 e Tomb Raider 3
Tomb Raider 2 vede Lara alla ricerca del Dardo di Xian, sfidando un culto italiano. Il nuovo adattamento dovrebbe conservare la trama originale, ma introdurre una grafica ultra‑realistica e meccaniche aggiornate, come i sistemi di progressione e gli skill tree già presentati in Legacy of Atlantis.
Tomb Raider 3, invece, ricostruisce la corsa globale di Lara per raccogliere quattro frammenti di meteoriti antichi. Anche questo titolo manterrà la narrazione classica, arricchendo l’esperienza con il crafting di equipaggiamenti, nuove armi e una gestione più fluida del movimento.
Legacy of Atlantis: il modello di sviluppo per i prossimi titoli
Il recente video teaser di Legacy of Atlantis ha mostrato alberi delle abilità, percorsi di progressione, armi rinnovate e un sistema di creazione oggetti. È ragionevole credere che i futuri remake adotteranno la stessa struttura di gameplay, garantendo coerenza tra tutti i titoli ricostruiti.
Prospettive future: collegamenti con Tomb Raider Catalyst e oltre il 2028
Il collegamento geografico tra l’apertura di Tomb Raider 3 in India e l’ambientazione di Tomb Raider Catalyst suggerisce che quest’ultimo possa fungere da banco di prova per le meccaniche che saranno poi integrate nei remake di Tomb Raider 2 e 3, i quali potrebbero raggiungere il mercato dopo il 2028.

