Actor Liam McIntyre (left), Logan in his rage mode in Marvel
Image Credit: Insomniac Games

Il doppiatore di Wolverine di Marvel svela: Logan ignora l’origine della sua rabbia

Il nuovo action‑adventure di Insomniac Games, Marvel’s Wolverine, ci consegna un Logan ancora più vulnerabile: il celebre mutante si sveglia privo della maggior parte dei suoi ricordi, incapace di spiegare la furia che lo anima.

Una Logan senza ricordi

Liam McIntyre, voce italiana di Logan, racconta che l’amnesia è il motore narrativo che spinge il giocatore a esplorare “stanze della memoria” sparse per il mondo di gioco, dove il mutante recupera frammenti del passato e ricompone il proprio identità.

Rabbia e redenzione

Secondo l’attore, la rabbia di Logan non è casuale: è una risposta istintiva per difendere chi non può difendersi, ma al contempo è un’ombra che egli vuole lasciarsi alle spalle. “Non mi piace diventare quella persona quando la furia prende il controllo”, ha ammesso.

Questa contraddizione rende il personaggio più umano, ponendo in primo piano il dilemma di chi è dietro gli artigli e il fattore di guarigione: “un individuo che lotta per capire chi dovrebbe essere”.

Il punto di vista di Liam McIntyre

Nel tentativo di interpretare un “Wolverine più giovane” nonostante i suoi due secoli di vita, McIntyre ha deciso di evidenziare la fragilità di un Logan alle prese con l’incertezza della propria identità. Ha anche sottolineato che, pur ammirando l’iconica interpretazione di Hugh Jackman, non sente il peso di dover indossare le sue scarpe.

Chiudendo l’intervista, l’attore ha rivolto una domanda agli appassionati: “Quando rilascerete il controller, cosa proverete? Avrà un senso?”.

Data di uscita e piattaforma

Marvel’s Wolverine arriverà il 15 settembre 2026, esclusivamente per la console PlayStation 5. Un lancio molto atteso, già al centro di numerosi trailer che mostrano un Logan più combattivo ma decisamente meno eroico.

Liam McIntyre come Logan in Marvel's Wolverine, con sguardo vendicativo