Silent Hill è tornato sotto i riflettori e Konami ha annunciato un piano ambizioso: pubblicare un nuovo titolo della saga ogni anno.
Un calendario annuale per la leggenda horror
Durante l’intervista a Gamescom 2026, il produttore Motoi Okamoto ha confermato l’obiettivo di rilasciare annualmente nuovi capitoli della serie, puntando a mantenere fresca l’esperienza per i fan.
Nuove ambientazioni, nuovi format
Okamoto ha spiegato che rimanere legati all’iconico setting americano di Maine limiterebbe le possibilità narrative. Per questo motivo i prossimi giochi esploreranno scenari internazionali: Silent Hill f ha già portato i giocatori in Giappone, mentre Silent Hill Townfall si svolgerà nella cittadina costiera scozzese di St. Amelia e, per la prima volta, adotterà una visuale in prima persona.
“Se ci concentriamo solo sullo stesso ambiente americano, rischiamo di esaurire le possibilità narrative e di creare affaticamento nella base di giocatori.” – Motoi Okamoto
Collaborazioni con studi esterni
Konami sta affidando lo sviluppo di nuovi capitoli a studi esterni, consentendo a ciascun team di “far volare” l’IP in nuovi contesti e di sfruttare al meglio le proprie competenze storytelling.
- Libertà nella scelta di ambienti e temi;
- Adattamento delle meccaniche al contesto geografico;
- Innovazione nella narrazione horror.
Progetti in cantiere e novità tecniche
Okamoto ha accennato a numerosi progetti ancora non annunciati. Una delle innovazioni più interessanti è la funzione CRTV di Silent Hill: Townfall, una reinvenzione della celebre radio tascabile di Silent Hill 2, pensata per aggiungere un ulteriore livello di immersione.
Il produttore ha concluso sottolineando la presenza di “esperienze future che sorprenderanno positivamente i giocatori”, suggerendo che la franchise, simbolo dell’era PS2, abbia ancora molta strada da percorrere.


