Hideki Kamiya PlayStation dischi fisici: il regista di Resident Evil 2 ha commentato la decisione di Sony di abbandonare i supporti ottici a partire da gennaio 2028, sottolineando l’importanza della disponibilità dei giochi per le generazioni future.
Le preoccupazioni di Kamiya sulla conservazione dei titoli
Kamiya, oggi capo del progetto Okami 2 presso Clovers, ha dichiarato a VGC di acquistare i suoi giochi “100 % digitali”, ma resta in dubbio sulla capacità dei titolari di IP di garantire l’accesso ai titoli più vecchi su console di nuova generazione, come la futura PlayStation 6.
Secondo il suo punto di vista, il formato – fisico o digitale – è secondario: “l’essenziale è che i giochi rimangano disponibili”.
Responsabilità dei detentori di diritti
Il regista ha evidenziato che molti classici non sono più riproducibili su hardware attuale. “Spero che i proprietari degli IP comprendano il valore culturale dei giochi e mantengano viva la loro eredità, non solo dal punto di vista ludico ma anche come parte della cultura videoludica”.
Reazioni della community e stand‑off di Xbox
La notizia ha suscitato una protesta da parte degli appassionati di supporti fisici, culminata in uno sciopero di una settimana chiamato “PlayStation Blackout” ad agosto. Nonostante le dimostrazioni, Sony ha confermato la sua strategia, con il CFO Lin Tao che ha rafforzato la scelta durante l’assemblea dei risultati del primo trimestre 2026.
Nel frattempo, Xbox ha lanciato una funzionalità “disc‑to‑digital” che consente di convertire i giochi su disco in versioni digitali, rispecchiando esattamente la proposta di Kamiya di assicurare la fruibilità dei titoli.
Prospettive per le console di prossima generazione
Con l’avvicinarsi dell’era PlayStation 6, la domanda centrale resta: i giochi di ieri saranno accessibili su console future? L’opinione di Kamiya suggerisce che la risposta dipenderà dall’impegno dei detentori di licenze di preservare i titoli, indipendentemente dal supporto fisico o digitale.
La discussione è ancora aperta: i fan sono invitati a condividere le proprie opinioni nei commenti.


