Il nuovo action‑adventure Marvel’s Wolverine di Insomniac Games, previsto per il 15 settembre 2026 su PS5, è al centro di un acceso dibattito online.
Un’ondata di critiche sulla piattaforma X
Gli utenti di X hanno denunciato il titolo per diversi motivi: l’uso di “troppi cliché AAA”, una battaglia contro il boss Sentinel Prototype che ricorda meccaniche dei primi anni 2000 e una struttura di gioco percepita come lineare, distante dal modello open‑world che ha reso famosi i titoli Spider‑Man della stessa casa.
Alcuni commentatori hanno persino affermato che il videogioco di accompagnamento al film X‑Men Origins: Wolverine del 2009 risultava più soddisfacente.
Altre lamentele hanno riguardato la decisione di Sony di ridurre la produzione di copie fisiche, sebbene Marvel’s Wolverine arrivi comunque con un disco tradizionale.
Insomniac Games risponde alle polemiche
James Stevenson, direttore marketing di Insomniac, ha definito il flusso di commenti “un assalto incessante che non favorisce la salute mentale né rappresenta correttamente il valore del gioco”.
Nel suo post su X, Stevenson ha inoltre sottolineato come gli algoritmi amplifichino la negatività, portandolo a riconsiderare la strategia di comunicazione con i fan.
Le conferme tecniche e di contenuto
- New Game+ e possibilità di rigiocare le missioni saranno disponibili dal lancio, eliminando ogni dubbio di scarsa rigiocabilità.
- Il titolo girerà a 60 FPS con ray tracing attivo fin dalla versione base per PS5.
- Il gioco presenterà combattimenti contro figure come The Hand a Madripoor, mostrati in una recente immagine ufficiale.
Cosa dicono le prime recensioni stampa
Nonostante il clamore sui social, i pochi giornalisti che hanno avuto accesso anticipato di tre ore al gioco hanno rilasciato valutazioni positive, evidenziando la qualità tipica di Insomniac, uno dei pochi studi di prima parte a sostenere costantemente il successo della console PlayStation.

L’arrivo di Marvel’s Wolverine su PS5 promette quindi un’esperienza visivamente curata e tecnicamente solida, capace di superare le aspettative generate dal clamore digitale quando sarà disponibile sul mercato.



