La decisione di Sony di interrompere la produzione di dischi fisici PlayStation a partire da gennaio 2028 segna la conclusione del supporto tradizionale su supporto ottico.
Avviso sulle nuove scatole della PS5
Le confezioni da 1 TB della PlayStation 5, appena osservate su X da Behind the Games, riportano un avviso che recita: “Dal gennaio 2028 i giochi appena pubblicati saranno disponibili solo in formato digitale tramite PlayStation Store o rivenditori. I dischi dei titoli rilasciati prima di tale data potranno comunque essere riprodotti su questa console.”

Dichiarazioni di Lin Tao e la strategia digitale
Durante la conference call degli utili di luglio 2026, il CFO di Sony, Lin Tao, ha confermato che, a partire da gennaio 2028, i rivenditori venderanno codici attivati all’interno delle scatole fisiche, sostituendo i tradizionali disco. Tao ha inoltre ribadito l’intenzione di “procedere con cautela” verso un ecosistema completamente digitale, nonostante le crescenti preoccupazioni dei giocatori.
Che succede ai titoli già usciti?
I giochi distribuiti su disco prima di gennaio 2028 rimarranno pienamente giocabili sulla PS5. Titoli di grande richiamo come God of War Laufey e Marvel’s Wolverine continueranno a funzionare anche dopo la data di cut‑off.
La reazione della community: il PS Blackout
Il nuovo avviso ha innescato una protesta programmata: dal 23 agosto 2026, numerosi giocatori parteciperanno al “PS Blackout”, spegnendo le console e astenendosi da acquisti digitali per manifestare contrarietà al futuro senza dischi.
Il futuro della PlayStation 6
Con le voci che la PS6 dovrebbe arrivare nell’autunno 2027, emerge l’interrogativo se la prossima console supporterà ancora i dischi lanciati prima di gennaio 2028. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma l’avviso sulle scatole PS5 suggerisce che Sony non intenda tornare indietro sulla decisione.



