Netflix ha deciso di chiudere Night School Studio, il suo studio di sviluppo a San Francisco, e di dare la definitiva PEC alla sede finlandese Moonloot, segnando una netta svolta nella strategia gaming del gigante dello streaming.
Night School Studio: addio dopo Unhinged
Il nuovo titolo Unhinged, pubblicato appena sei settimane fa, è stato concepito per le ambizioni cloud gaming di Netflix e ha ricevuto consensi positivi, anche dal servizio stesso.
Nonostante il buon risultato, la casa madre ha annunciato la chiusura dello studio, confermando quanto riferito da Game File. Un portavoce ha spiegato: “Vogliamo concentrare le risorse su giochi per bambini, esperienze narrative e titoli party come FIFA World Cup: Launch Edition”.

Netflix ha ringraziato pubblicamente i colleghi di Night School, definendoli “talentuosi e preziosi”. Lo studio, acquistato nel 2021, era noto per la serie Oxenfree e per Oxenfree 2: Lost Signals, quest’ultimo ispirato alla serie Black Mirror.
Moonloot e le precedenti riorganizzazioni interne
Il team di Helsinki, Moonloot, che lavorava a un’esperienza di simulazione di vita, subirà la stessa sorte. Non è la prima volta che Netflix ristruttura il suo reparto gaming: in passato hanno chiuso Team Blue, Boss Fight e hanno venduto Spry Fox ai fondatori.
Strategia di gioco: da studi interni a partnership esterne
La mossa indica una preferenza per giochi sviluppati da partner esterni, evitando ulteriori investimenti in studi proprietari. Netflix punta a rafforzare il catalogo con titoli per famiglie e party, mantenendo al contempo una presenza su giochi più ambiziosi, come la versione estesa di GTA 6 prevista per il 27 agosto.
Il futuro del gaming su Netflix
Con il taglio di posti nel team centrale dedicato al gaming – numeri ancora non divulgati – la piattaforma sembra orientarsi verso una selezione più mirata di contenuti, privilegiando esperienze brevi e narrative che possano integrarsi facilmente nella sua offerta streaming.



