L’ultima novità di Hitman World of Assassination porta sul tavolo di Agent 47 una figura inattesa: The Herbalist, alias Snoop Dogg, che arriverà come Celebrity Elusive Target a partire dal 27 agosto.
The Herbalist: il nuovo target celebre di Hitman
IO Interactive ha presentato il crossover in un trailer rilasciato a Gamescom, rivelando un personaggio avvolto nella tipica atmosfera “cannabis‑themed” del rapper. Il compito di 47 è chiaro: eliminare The Herbalist prima che possano consolidare la loro operazione.
La missione è descritta dagli sviluppatori come “un nuovo snack che sta conquistando il mondo”, una metafora che richiama l’umorismo della campagna promozionale.
Come si svolge l’assassinio
Durante l’evento i giocatori dovranno avvicinarsi a Dr. Cyrus Cane, il medico legato alla trama, per “dargli un assaggio della sua stessa medicina” mentre tracciano The Herbalist. Il gameplay prevede l’uso di abilità tipiche di Hitman: infiltrazione, scelta di armi e piani di fuga personalizzati.
- Location: ambientazione urbana ispirata a un festival musicale.
- Obiettivo primario: neutralizzare Snoop Dogg.
- Obiettivo secondario: compromettere le attività di Dr. Cane.
Snoop Dogg, un veterano dei videogiochi
Il rapper non è la sua prima incursione in un titolo interattivo. Ecco alcune delle apparizioni più note:
- Call of Duty: modalità “Specialist”.
- Fortnite: skin e emote a tema.
- Stranger Than Heaven: ruolo da cameo.
Questa presenza in Hitman aggiunge un altro capitolo a una lista già lunga, dimostrando la versatilità di Snoop Dogg come icona pop.
Crossover e impatto sul gameplay
Hitman ha una tradizione consolidata nel trasformare celebrità in bersagli elusivi, offrendo scenari di gioco inusuali e stimolando nuove strategie. L’arrivo di Snoop Dogg non è solo un gimmick: introduce elementi di comicità, riferimenti culturali e opportunità di gioco a tema che arricchiscono l’esperienza di World of Assassination.
Gli appassionati potranno quindi testare approcci diversi, sfruttando il contesto musicale per creare distrazioni o utilizzare ambienti tipici di un concerto per nascondersi.




