Un nuovo rapporto segnala che il progetto multiplayer “Project Sirius”, ambientato nell’universo di The Witcher, ha subito un nuovo ondata di licenziamenti: 18 posti sono stati eliminati, confermando le voci di una ristrutturazione interna.
Sequenza di tagli al personale
Dal 2022, anno in cui è stato annunciato, “Project Sirius” ha attraversato diverse crisi. All’inizio del 2023, CD Projekt Red ha rivalutato l’ambito del progetto, decretandone la ricomposizione completa sotto un “nuovo framework”. Questo ha provocato 26 licenziamenti presso lo studio The Molasses Flood.
Dopo un periodo di relativa calma, lo studio ha introdotto una novità creativa assumendo Kwan Perng, noto per il suo lavoro su Destiny 2, come capo scrittore. Tuttavia, la recente riorganizzazione ha portato a ulteriori 9 licenziamenti e al trasferimento di altri 9 dipendenti su progetti differenti.
| Anno | Licenziamenti | Personale trasferito |
|---|---|---|
| 2023 | 26 | 0 |
| 2024 (prima fase) | 18 | 0 |
| 2024 (seconda fase) | 9 | 9 |
Il contesto più ampio dei progetti Witcher
Nonostante le turbolenze di “Project Sirius”, CD Projekt Red mantiene attivi altri titoli della saga. Al Gamescom 2026 l’azienda presenterà “The Witcher 3: Songs of the Past” e prosegue lo sviluppo di “The Witcher 4”. Parallelamente, lo studio Fool’s Theory sta lavorando a un remake completo del primo Witcher.
Prospettive future per il multiplayer
Al momento non è chiaro quando i giocatori potranno vedere un’anteprima di “Project Sirius”. L’ultimo round di licenziamenti complica la timeline, ma l’interesse per un titolo multiplayer ambientato nella ricca ambientazione di The Witcher rimane alto.

Il futuro di “Project Sirius” dipenderà dalle prossime decisioni di CD Projekt Red e dal modo in cui The Molasses Flood saprà riorganizzare le proprie risorse.



