Assassin’s Creed Hexe, definito da fonti interne come il capitolo più cupo della saga, sarebbe programmato per il secondo semestre del 2027.
Data di uscita e fase di sviluppo
Il profilo X di NateTheHate ha rivelato che la data più vicina per il lancio di Assassin’s Creed Hexe si aggira intorno alla fine del 2027, precisando che Ubisoft preferisce non anticipare ulteriori comunicazioni finché lo sviluppo non sarà più avanzato.
Il progetto, avviato nel 2022, è curato da Ubisoft Montreal, che sta dedicando tempo extra alla rifinitura, particolarmente perché il titolo si discosta radicalmente dalle meccaniche dei precedenti capitoli.
| Evento | Anno |
|---|---|
| Prima teaser | 2022 |
| Leak di ambientazione e personaggi | 2026 |
| Possibile trailer a Gamescom | 2026 |
| Data di uscita stimata | 2027 (seconda metà) |
Ambientazione e spunti narrativi
Le indiscrezioni indicano che Hexe si svolgerà nell’Europa del XVI secolo, un periodo segnato dalle persecuzioni delle streghe. Il gioco sembrerebbe puntare su una narrazione più lineare rispetto ai titoli precedenti e, tra i vari protagonisti suggeriti, potrebbe riapparire la figura iconica di Ezio Auditore.
Questa scelta tematica rispetta la tradizione della serie di esplorare epoche storiche, ma con un focus più oscuro e concentrato sulla tensione sociale dell’epoca delle cacce alle streghe.
Possibili anticipazioni a Gamescom 2026
Secondo gli ultimi rapporti, Ubisoft valuterà la presentazione di Assassin’s Creed Hexe durante il Gamescom del 2026. È probabile che il pubblico venga introdotto a un trailer cinematografico, in grado di mostrare ambientazioni e personaggi senza rivelare gameplay completo.

Strategia Ubisoft e ripercussioni su altri franchise
Il salto verso un progetto più “dark” e lineare segue la decisione di Ubisoft di riorientare le proprie risorse dopo il successo di Black Flag Resynced. Questa mossa ha già influenzato la pianificazione di altri titoli, come la serie Far Cry, dove gli sviluppatori stanno adottando un approccio più focalizzato e meno dispersivo.
Il risultato è una crescita dell’attesa nei fan, ma anche un periodo di attesa più lungo prima di poter sperimentare realmente il nuovo capitolo della franchise.



