Le prime anticipazioni su Marvel’s Wolverine sono state rivelate da una fonte cancellata di Eurogamer, svelando un sistema di rabbia a tre livelli che trasforma le schermate in una furiosa combinazione di grigio e rosso sangue.
Un sistema di rabbia che colora lo schermo
Logan accumula energia rabbiosa combattendo in maniera aggressiva, come indicato dalla valutazione ESRB del titolo per PS5. Il primo livello potenzia i combo, consentendo attacchi più letali.
Passato al secondo livello, si sblocca la capacità “last stand”, capace di salvarlo da un colpo mortale – una mossa mostrata nel trailer esteso presentato al State of Play del giugno 2026.
Il terzo livello, invece, trasforma la visuale del giocatore in un misto di scala di grigi e macchie di rosso brillante, permettendo di saltare fra i nemici e sfoderare finisher immediati. Il passaggio a questo stato avviene dopo un colpo critico inflitto a Jean Grey.
Costruzioni: l’albero delle Adaptations
Secondo un’intervista al senior project director Reiner Reed di Insomniac, il gioco introduce un albero di progressione chiamato “Adaptations”. Si tratta di buff passivi che possono essere combinati per accelerare il raggiungimento del terzo livello di rabbia.
Questo sistema consente a chi predilige la modalità più ferocia di personalizzare il proprio “build” e ottenere vantaggi specifici, adattandosi così a diversi stili di gioco.
Ostacoli e meccaniche aggiuntive
Tra le novità, i cosiddetti “inhibitor machines” indeboliscono le capacità di rigenerazione di Logan, costringendo il giocatore a gestire attentamente i livelli di rabbia finché non vengono distrutti.
Pur non essendo un titolo open world come i precedenti giochi di Insomniac, i creatori hanno concentrato l’esperienza su combattimenti intensi contro i Reavers, la Hand e i scagnozzi di Bolivar Trask, sfruttando le tre fasi di rabbia per amplificare la violenza.




