GTA 6 DarkViperAU Subpoena reaction
Image Credit: YouTube / DarkViperAU

YouTuber citato da Take‑Two nella causa su GTA 6: Non ho fatto nulla di sbagliato

DarkViperAU, noto YouTuber specializzato in contenuti su GTA 6, ha smentito durante una diretta di tre ore di essere coinvolto nei recenti procedimenti legali avviati da Take‑Two verso Microsoft e Discord.

Che cosa ha richiesto il tribunale?

Il Southern District Court di New York ha emesso, nella giornata di ieri, una subpoena DMCA indirizzata a Rockstar Games. L’ordine richiede ogni informazione o archivio legato all’account “CyberLeek”, ritenuto responsabile della diffusione non autorizzata di filmati di gameplay di GTA 6.

La risposta di DarkViperAU

Nel suo streaming, il creatore ha espresso perplessità circa la citazione del suo server Discord “darkviperau” nella seconda pagina del documento legale, sottolineando l’assenza di prove concrete che lo leghino alle presunte fughe di notizie.

Storico delle presunte “leak”

  • Il canale di DarkViperAU è stato tra i primi a segnalare che il cosiddetto “trailer 3” di GTA 6 non sarebbe stato pubblicato, promettendo invece contenuti di gameplay più estesi.
  • Queste anticipazioni si sono rivelate corrette quando la versione prolungata è comparsa in una trasmissione su Netflix.
  • Seppur negato, il suo nome è ricorrente nei rapporti che accusano di aver condiviso informazioni riservate all’interno del suo server Discord.

Il destino del server Discord

Un controllo recente ha mostrato che tutti i canali del server sono stati cancellati, presumibilmente per “nascondere” dati sensibili. Nonostante ciò, Discord conserva le informazioni sui propri server, consentendo a Rockstar di accedervi comunque.

Il server, uno dei più grandi della community GTA, è ora vuoto, lasciando molti fan senza un punto di incontro digitale fino a quando la controversia non si risolverà.

DarkViperAU, YouTuber che copre le novità su GTA 6
Image Credit: YouTube / DarkViperAU

Riflessioni finali

La vicenda mette in luce le tensioni tra i creatori di contenuti, le piattaforme di comunicazione e gli editori di videogiochi, soprattutto quando le informazioni trapelano prima dei canali ufficiali. Resta da vedere come evolverà il caso e se il server Discord tornerà a essere un hub attivo per la community di GTA.