Infinity Ward ha confermato Call of Duty Modern Warfare 4, il più atteso titolo dell’anno, con data di uscita prevista per il 23 ottobre 2026. Le prime dimostrazioni del multiplayer hanno già suscitato entusiasmo, soprattutto per le profonde revisioni apportate al movimento e al gunplay.
Un nuovo livello di precisione nel gunplay
Una delle novità più impattanti è l’eliminazione totale del “bloom”. Gli spari non subiranno più una dispersione casuale, permettendo ai giocatori di puntare con fedeltà anche senza mirare. Questo cambiamento rende l’hip‑fire una scelta tattica di valore, aumentando la rapidità di risposta nei combattimenti ravvicinati.
In più, le armi si adattano dinamicamente all’ambiente: la posizione del fucile si regola automaticamente quando si entra in spazi ristretti, senza penalizzare la mobilità. Il risultato è una sensazione di maggiore controllo, con animazioni più fluide e una risposta più “grounded” al contesto di gioco.
Movimento ridisegnato: più fluidità, meno rigidità
Il nuovo sistema di movimento amplia sprint, arrampicata e scivolata, introducendo una “backward slide” e la possibilità di annullare il mantling a mezz’aria. Le transizioni tra queste azioni risultano più snelle, eliminando la sensazione di rigidità tipica di alcuni capitoli precedenti.
Gli sviluppatori hanno perfezionato anche la “mantle cancel”, consentendo di interrompere la scalata in modo più reattivo. L’insieme di questi miglioramenti rende il personaggio più reattivo, aprendo nuove opportunità tattiche durante gli scontri.

Le prime impressioni della community
Content creator di riferimento come Swagg ha definito il nuovo MW4 “un incrocio tra il Modern Warfare 2 originale e il reboot del 2019”. Il consenso tra i tester è unanime: la combinazione di movimento più aggraziato e fuoco più preciso posiziona MW4 al vertice della serie dal punto di vista multiplayer.
Le recensioni preliminari sottolineano come il gameplay risulti più “vivo” e “reattivo”, grazie alle modifiche sia meccaniche sia visive, che convergono verso un’esperienza più immersiva e meno frustrante.
Prospettive per il lancio
Con l’uscita fissata a fine ottobre, gli appassionati attendono di mettere alla prova queste innovazioni in condizioni reali. Le promesse di un movimento più fluido e di un fuoco privo di bloom potrebbero ridefinire gli standard del multiplayer di *Call of Duty* per le generazioni future.




