La nuova GPU Lisuan LX 7G100 ha sorpreso il mercato gaming con un’immancabile boom di pre‑ordini, dimostrando che la Cina può puntare seriamente a competere contro le solite tre grandi del settore.
Enorme domanda fin dal lancio
Il modello, proposto a circa 480 $ sul sito auto‑gestito di JD.com, è stato completamente esaurito subito dopo la pubblicazione, accumulando più di 30.000 richieste di acquisto nella prima giornata. Un dato che evidenzia l’interesse per un’alternativa più economica rispetto a soluzioni come la NVIDIA RTX 4060.
Caratteristiche hardware e certificazioni
Dotata di 12 GB di VRAM, la scheda si basa sull’architettura proprietaria “TrueGPU” sviluppata in-house da Lisuan. È la prima GPU al di fuori di AMD, Intel e NVIDIA a ottenere la certificazione Microsoft WHQL, garantendo compatibilità con DirectX 12, Vulkan 1.3, OpenGL 4.6 e OpenCL 3.0.
Tra le sue capacità spicca il supporto per risoluzioni fino a 8K @ 60 Hz con HDR e tecnologia FreeSync, ma manca di hardware per il ray tracing e per l’AI supersampling, funzionalità che l’azienda promette di introdurre nelle prossime generazioni.

Performance nei benchmark e nei giochi
I test di Chaowanke su 3DMark hanno mostrato punteggi vicini a quelli della RTX 3060, ma la LX 7G100 resta dietro rispetto a RTX 4060, Intel Arc B580 e AMD RX 6600 XT. Nei titoli più recenti la differenza varia dal 20 % al 70 % in meno di fotogrammi al secondo, a seconda del gioco.
A 1080p, la scheda registra circa 56 FPS in Black Myth: Wukong e 88 FPS in Cyberpunk 2077. Nei mondi aperti di Forza Horizon 5 e Red Dead Redemption 2, la performance è intorno al 30 % più lenta rispetto alla RTX 4060, aggravata dall’assenza di ray tracing.
Rilevanza per l’industria GPU cinese
Con una quota di mercato globale del 92 % detenuta da NVIDIA nel segmento delle schede grafiche discrete, l’arrivo della LX 7G100 segna un passo importante per la produzione interna cinese, soprattutto sotto le restrizioni sui semiconduttori e le limitazioni all’esportazione. Anche se la scheda non riesce ancora a competere sui segmenti di alta fascia, il rapido esaurimento delle scorte dimostra la voglia di una base di utenti disposta a sperimentare alternative locali.



