La nuova mappa Summit di Valorant è arrivata il 24 giugno 2026, pronta a rimescolare la scena competitiva del gioco e a proporre un terreno di battaglia ispirato alle vette cinesi.
Data di lancio, arena e ambientazione
Riot Games ha svelato Summit durante la trasmissione di VCT Masters London 2026, subito prima del match PRX vs Leviatán. La mappa entra sin da subito nel pool competitivo e in una coda dedicata, garantendo 50 % di riduzione della perdita di RR nelle due settimane successive al lancio.
Ambientata in un monastero‑accademia Radiant sui “Avatar Mountains” del Parco Nazionale di Zhangjiajie (provincia di Hunan), Summit riproduce architettura tradizionale cinese, giardini di meditazione e spazi di addestramento, luogo in cui, secondo il lore, Sage si è formata prima di unirsi al Valorant Protocol.

Layout della mappa e punti di controllo
Summit mantiene la classica struttura a tre corsie con due siti (A e B), ma supera in dimensioni Ascent e Sunset grazie a un’area centrale più ampia, quasi a ricordare Haven. Il controllo del Mid diventa cruciale: da Mid Top si accede a Mid Tiles, Mid Fountain, Mid Bend e infine a Mid Bottom, centro nevralgico per le rotazioni.
L’attacco parte da un’unica spawn che si collega sia a A Lobby che a B Lobby. Da A Lobby si penetra in A Main, per poi divergere verso A Site, A Garden e A Cave; il collegamento secondario A Link porta rapidamente al Mid Bend e al Mid Fountain. Dal lato difensivo, la spawn difensiva, posizionata al centro inferiore, funge da fulcro tra le due corsie.
B Lobby conduce a B Main, l’arteria principale verso B Site. B Link collega Mid Bottom a B Site, aprendo percorsi verso B Trophy, B Gym e B Tower, utili per mantenere angoli più profondi.

Callout indispensabili
Area A
- Garden
- A Link
- A Wall
- CT
- Boxes

Mid
- B Link
- Double Box
- Mid Wall
- A Link

Area B
- Triples
- Plant
- Close Box
- B Wall
- B Link

Agenti consigliati per dominare Summit
Sentinelle: Sage e Cypher spiccano per la capacità di gestire i muri reattivi e i punti di controllo; Deadlock e Killjoy offrono ulteriori opzioni difensive.
Controller: Omen è una scelta flessibile, mentre Viper può sfruttare le linee di vista chiuse per impiantare veleni.
Duelist: Jett e Raze forniscono mobilità e potenza di fuoco, utili per spingere le corsie.
Initiator: Sova, grazie ai suoi shock dart, e Skye, con le sue ventole di utilità, eccellono nella gestione dei venti e dei punti di rotazione.
Strategie e trucchi pratici
Gestione dei muri reattivi
Accanto a ciascun muro trovi dei pulsanti; basta due click destro per disattivarli. I giocatori di Sova possono facilitare il lavoro lanciando un shock dart, demolendo il muro in un istante e sorprendendo la difesa. Attenzione: personaggi in stato invulnerabile (Yoru o Clove con l’ultra) muoiono se rimangono sotto il muro.

Camara invisibile di Cypher
Posizionare una camara Cypher prima di attivare il muro permette di mantenerla operativa anche dopo la chiusura, garantendo una visuale nascosta sui punti critici, ideale per difendere i siti più piccoli.
Sage e i muri mortali
Le barriere di Sage possono bloccare traiettorie e, se collocate sopra un avversario, infliggere danni fatali. Usare le orbite di rallentamento per farla “restare” sotto i nemici è una tattica vincente.

Venti come strumento di movimento
I numerosi condotti presenti su tutta la mappa, inclusi quelli generati dall’attivazione dei muri, offrono vie rapide per lanciare flash o attraversare la zona senza esporsi.
FAQ
I muri si attivano premendo gli interruttori vicini; una volta chiusi rimangono inattivi per tutto il round, bloccano linee di vista, impediscono rotazioni e uccidono chi si trova sotto.
Sì, Summit entra subito nella pool competitiva dal 24 giugno 2026. Riot ha ridotto del 50 % le perdite di RR nelle prime due settimane, mantenendo inalterati i guadagni.
Le sentinelle Sage e Cypher dominano i corridoi stretti e i muri reattivi. Sova e Skye sfruttano i venti e le utilità per controllare il Mid e supportare le rotazioni.



