I Played the Outward 2 Open Beta and This Survival RPG Might Divide Fans of the Original
Image Credit: Nine Dots Studio

Ho provato la Beta Open di Outward 2: Survival RPG che può dividere i fan dell’originale

Outward 2 ha deciso di riproporre la sfida di sopravvivenza in un open‑world più ambizioso, puntando su grafiche rinnovate e meccaniche più dinamiche, ma mantiene quel senso di avventura che ha contraddistinto il capitolo originale.

Una creazione del personaggio più ampia, ma ancora poco libera

Il nuovo editor consente di modellare l’aspetto del protagonista con una varietà di scelte: tipi di corporatura, acconciature dettagliate e una serie di tratti caratteriali che conferiscono bonus o penalità passivi.

Editor di personalizzazione personaggio di Outward 2

Le opzioni di background permettono di definire una storia personale fin dal principio, aggiungendo un ulteriore livello di immersione.

Tratti caratteriali con effetti passivi in Outward 2

Nonostante l’incremento di possibilità, le modifiche avanzate restano vincolate alla corporatura scelta all’inizio, e l’assenza di slider di fine‑tuning rende il processo più rigido rispetto a titoli recenti.

Tipi di corporatura disponibili in Outward 2
Scelte di acconciatura per il personaggio in Outward 2

Un mondo aperto più vasto e visivamente sbalorditivo

La geografia di Outward 2 si presenta più estesa, con ambienti curati nei minimi dettagli: le taverne, le città e le zone selvagge appaiono più vive e popolate.

Taverna di partenza in Outward 2
Dettaglio visivo del nuovo scenario di Outward 2

Gli NPC non sono più semplici figure statiche: guardie, mercanti e altri avventurieri reagiscono attivamente alle minacce, creando incontri dinamici anche al di fuori delle missioni.

Guardie e mercanti che pattugliano il mondo di Outward 2
Panorama del vasto open world di Outward 2

La varietà di mostri è aumentata, ma alcune zone risultano ancora scarsamente popolate; è probabile che ulteriori contenuti vengano aggiunti prima del lancio definitivo.

Combat: più veloce ma a costo di identità

Il sistema di combattimento, originariamente lento e strategico, è stato accelerato con nuove abilità e animazioni più fluide. Tuttavia, il ritmo frenetico fa sì che gli scontri si riducano spesso a una gara di potenza d’arma.

Scontro di combattimento in Outward 2

L’intelligenza artificiale dei nemici appare più predeterminata, con reazioni che sembrano leggere gli input del giocatore anziché seguire schemi tattici.

Albero delle abilità di Outward 2
Nuove abilità disponibili in Outward 2

Se l’obiettivo è rendere il gameplay più accessibile, occorre però moderare la velocità per preservare la sensazione di sfida metodica che ha reso il primo capitolo tanto amato.

Conclusioni: tra innovazioni promettenti e compromessi di gusto

Outward 2 soddisfa gran parte della “wishlist” dei fan: la colonna sonora avventurosa, i miglioramenti grafici e la sensazione di esplorazione sono al centro dell’esperienza. Tuttavia, la nuova mappa con cursore di posizione, sebbene più pratica, penalizza l’orientamento basato sui punti di riferimento naturali, un aspetto che molti giocatori del primo titolo trovavano affascinante.

Il bilanciamento tra novità e identità di gioco resta delicato; la comunità dovrà ancora vedere se gli sviluppatori riusciranno a riconciliare la velocità del combattimento con la lentezza tattica originale, e se il mondo aperto si riempirà di contenuti più consistenti.

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