Il regista di Clair Obscur Expedition 33, Guillaume Broche, ha dichiarato che i titoli della serie GTA lo annoiano dopo soli trenta minuti di gioco, insinuando che anche GTA 6 non lo entusiasmi.
Chi è Guillaume Broche e il suo percorso professionale
Guillaume Broche è a capo dello studio Sandfall Interactive e ha guidato lo sviluppo di Clair Obscur Expedition 33, vincitore del premio Game of the Year. Ex dipendente Ubisoft, Broche è noto per le sue opinioni nette sul mercato dei videogiochi, soprattutto riguardo alle produzioni open‑world.
Le dichiarazioni sul franchise GTA
Durante un’intervista su Jeux Vidéo Club, trasmessa dal canale YouTube di Konbini, il regista è stato interrogato sul suo rapporto con titoli come GTA e Red Dead. La risposta, tradotta dal francese, è stata senza mezzi termini:
- “Con GTA mi diverto per trenta minuti, uso i cheat, prendo l’elicottero, sparo a tutti, poi vengo fermato dalla polizia e chiudo il gioco.”
- “Non è il mio genere, mi annoia.”
Questa affermazione evidenzia una preferenza personale per esperienze più strutturate, nonostante la popolarità globale del franchise.

Cosa ha detto su Rockstar e sui budget di sviluppo
Broche ha elogiato Rockstar Games per la capacità di sostenere “valori di produzione sempre più alti”, affermando che pochi studi riescono a mantenere quel ritmo. In un’intervista a Automaton ha aggiunto:
“Solo Rockstar riesce a rispondere a questa domanda. Credo che gli sviluppatori dovranno limitare i budget, e vedremo più studi adottare un modello simile al nostro.”
Il commento suggerisce una possibile tendenza del settore verso produzioni più contenute, contrastando la tendenza di Rockstar a investire cifre astronomiche.
Il caso IWGB e le possibili ripercussioni per GTA 6
Parallelamente alle dichiarazioni di Broche, i team di sviluppo di GTA 6 hanno richiesto il riconoscimento volontario dell’unione dei lavoratori del gioco IWGB. La mossa, ancora in attesa di una decisione giudiziaria, potrebbe influenzare i costi di manutenzione e il modello di sviluppo futuro del titolo.
Se Rockstar non riuscisse a soddisfare le richieste sindacali, il progetto potrebbe subire ritardi o revisioni di budget, incidendo sulla già elevata aspettativa dei consumatori – i quali hanno già preordinato copie per un valore di circa 3 miliardi di dollari.
In sintesi, il punto di vista di Guillaume Broche aggiunge un’interessante sfumatura al dibattito attorno a GTA 6, evidenziando sia le critiche personali verso il gameplay ripetitivo, sia la consapevolezza delle sfide finanziarie e sindacali che il franchise deve affrontare.



