La nuova verifica età GTA 6 Australia sta già creando preoccupazione tra i fan australiani, soprattutto perché le recenti normative R18+ impongono a Rockstar Games di dimostrare in modo impeccabile l’età dei giocatori, pena sanzioni che possono arrivare fino a 50 milioni di dollari.
Le normative R18+ australiane
Il governo dell’Australia ha rafforzato le leggi su tutti i contenuti classificati R18+, includendo i videogiochi. GTA 6, previsto come titolo per adulti, dovrà quindi integrare un sistema di verifica identica a quello obbligatorio per altre piattaforme digitali.
Possibili sanzioni per Rockstar
Secondo quanto riferito da news.com.au, ogni violazione della procedura di controllo dell’età potrebbe comportare multe per Rockstar, con un tetto complessivo di quasi 50 milioni di dollari se il governo giudicasse il meccanismo inefficace.
Stato attuale del sistema di verifica in GTA 6
Il codice relativo al controllo dell’età è già presente nei file di gioco, ma al momento non è attivo. È probabile che la funzione venga attivata con il lancio di GTA 6 Online, poiché Rockstar ha già implementato la verifica per il suo servizio GTA 5 Online.

Confronto con GTA 5 Online
- GTA 5 Online richiede già la conferma dell’età al momento della registrazione.
- Il meccanismo prevede l’inserimento di documenti d’identità o l’utilizzo di servizi di verifica terzi.
- Rockstar potrebbe riutilizzare la stessa infrastruttura per GTA 6.
Quanto funzionano davvero le leggi australiane?
Un’indagine di Reuters ha evidenziato che le norme di controllo età in Australia sono poco efficaci: più di 50 account, dichiarati “16 anni”, hanno potuto accedere a piattaforme come Roblox e TikTok senza fornire un documento d’identità. Questo solleva dubbi sulla capacità del nuovo sistema di bloccare gli utenti minorenni in GTA 6.
Prospettive per il lancio
Il rilascio completo di GTA 6, insieme a un possibile terzo trailer, è ancora distante. Rockstar ha quindi un margine di manovra per perfezionare il processo di verifica e garantire la conformità alle severe leggi australiane prima dell’uscita globale.



