OD new poster
Image Credit: Kojima Productions

Kojima svela il nuovo look di OD e annuncia un sistema segreto per i giocatori spaventati

Il prossimo thriller horror di Hideo Kojima, OD, è stato presentato in anteprima durante l’Xbox Deep Dive, rivelando il primo sguardo a una trama che promette di “sovradosare” i giocatori di paura.

Il nuovo volto di OD

Nonostante l’assenza di Kojima Productions al Xbox Games Showcase 2026, il regista ha confermato che le riprese sono partite con Sophia Lillis e Hunter Schafer. Il progetto, bloccato lo scorso anno dalla scomparsa improvvisa di Udo Kier, torna ora in scena con una scena ambientata in un corridoio giallo che richiama i famosi “Backrooms” e l’atmosfera claustrofobica di P.T., la demo di Silent Hill cancellata.

Scatto preliminare di OD: corridoio giallo e figura inquietante

Nel medesimo fotogramma si intravede una figura femminile minacciosa, probabilmente interpretata da Schafer, posta alla fine del corridoio. L’immagine trasmette un livello di terrore simile al teaser iniziale, suggerendo un’esperienza visiva intensa.

Una meccanica per i giocatori più timorosi

Kojima ha sottolineato che OD sarà un single-player pensato per spaventare al massimo, ma ha anche parlato di un “sistema” dedicato a chi non riesce a sopportare l’ansia da salto. Non ha svelato dettagli, ma ha introdotto l’idea di una funzione che impedisca al giocatore di abbandonare il titolo quando la paura diventa opprimente.

Le ipotesi vanno dal semplice regolatore dei jump‑scare a meccaniche più sofisticate che guidano il giocatore attraverso le zone più oscure, mantenendo il flusso narrativo intatto. Sarà il trailer di gameplay a fornire la conferma.

Dietro le quinte: casting, ritardi e supporto Xbox

Il regista ha raccontato di aver subito rifiuti da diverse case di produzione prima che Phil Spencer – ex CEO di Xbox – concedesse il via libera al progetto. Oggi l’intero team Xbox, guidato dalla nuova CEO Asha Sharma, ha piena fiducia nella visione di Kojima.

Con il coinvolgimento di Lillis e Schafer, OD punta a fondere narrazione cinematografica e gameplay horror, puntando su un’esperienza che, secondo Kojima, “andrà oltre i limiti della paura raggiunti finora”.