La clausola Sony ToS 36 mesi prevede la chiusura dell’account PlayStation Network (PSN) se non viene utilizzato per tre anni, con possibilità di interruzione tramite email di avviso. Questo meccanismo, già presente dal 2009, è riemerso mentre Sony ha annunciato l’eliminazione dei dischi fisici PlayStation a partire dal 2028.
Una norma vecchia di quasi due decenni
Fin dal 2009 il regolamento di Sony consente di cancellare gli account PSN inattivi per più di 36 mesi. Inizialmente il termine era di 18 mesi, poi esteso a tre anni. Quando il periodo scade, Sony invia una mail di notifica e conceda ulteriori sei mesi per riattivare l’account o confermare la volontà di mantenerlo attivo.
Procedura di avviso e possibilità di recupero
Una volta scaduto il termine di 36 mesi, l’utente riceve un messaggio nella casella di posta elettronica registrata. La comunicazione contiene un link per accedere al proprio profilo PSN; effettuando il login entro i successivi sei mesi oppure rispondendo all’email, l’account rimane operativo. Chi ignora l’avviso rischia la chiusura definitiva, con perdita di crediti, trofei e progressi di gioco.
Il nuovo contesto: addio ai dischi fisici
Parallelamente, Sony ha dichiarato che dal 2028 non produrrà più physical PlayStation game discs. La decisione ha scatenato proteste online, poiché i supporti tangibili consentivano scambi e rivendite di copie usate. L’eliminazione dei dischi riguarda titoli futuri, come Intergalactic: The Heretic Prophet, ma non influisce direttamente sulla clausola di chiusura dell’account.

Conseguenze per i giocatori fedeli
Chi possiede una libreria di giochi su disco potrà continuare a usarli, ma tutti i dati salvati su PSN – progressi, trofei (come quelli mostrati nella lista di Resident Evil Requiem) e contenuti scaricati – andranno persi se l’account viene cancellato. Per gli utenti di PS3, PS4 e potenziali acquirenti della futura PS6, la clausola resta un rischio reale nonostante la possibilità di intervento.

In sintesi, la clausola della ToS è legittima e conosciuta da decenni, ma la sua ricomparsa nel dibattito pubblico, accostata alla decisione di abbandonare i supporti fisici, può influire negativamente sull’immagine di Sony. Gli utenti che vogliono proteggere i propri investimenti su PSN devono semplicemente mantenere attivo l’account o rispondere tempestivamente alle comunicazioni via email.



