È arrivata la prima snapshot del tanto atteso aggiornamento Minecraft 26.3, portando un’intera stagione autunnale nel gioco grazie al nuovo bioma Dappled Forest e a diverse strutture e blocchi pensati per i costruttori.
Il bioma Dappled Forest: un’autunno vibrante
Il Dappled Forest si colloca nelle zone più fredde dell’Overworld e si distingue per le sue atmosfere dorate. L’elemento più caratteristico è l’albero di poplar, disponibile in tre tonalità di foglie – rosso, arancione e giallo – che disperdono particelle di foglie cadenti, rendendo il paesaggio dinamico.
Legno e piantine di poplar
I tronchi di poplar possono essere trasformati in nuovi set di legno, utili per arredi e strutture. Le piantine, ottenibili dalle gemme, crescono in qualsiasi variante cromatica, offrendo flessibilità estetica.
Funghi “Shelf” e arbusti rossi
Sulle cortecce di poplar compaiono i Shelf Mushrooms, sia nella versione piccola che grande; oltre a insaporire gli stufati, conferiscono un lieve effetto rimbalzante al camminare. Sparsi per il sottobosco, i Red Shrubs sono cespugli decorativi che si diffondono facilmente con la farina d’ossa e possono essere compostati per ottenere ulteriore fertilizzante.

Abandoned Camps e nuovi blocchi per la creatività
Oltre al bioma autunnale, la snapshot introduce le Abandoned Camps, piccole strutture abbandonate che compaiono in quasi tutti i biomi dell’Overworld: foreste, taighe, paludi, giungle, savane, praterie, Cherry Groves e Pale Gardens.
Esplorazione e bottino
All’interno di questi accampamenti si trovano forzieri e botti contenenti risorse utili, ideali per chi vuole creare narrazioni di esplorazione o semplicemente recuperare materiali.
Wool Stairs e Wool Slabs
Le nuove Wool Stairs e Wool Slabs ampliano le possibilità di design: invitano a costruire tetti multicolori, arredi confortevoli e persino pavimentazioni smorzanti per i combattimenti contro il Warden.

La snapshot 1 di Minecraft 26.3 è già disponibile per Java; basta scaricarla dal launcher e immergersi subito nelle foglie cadenti, nei funghi rimbalzianti e nelle misteriose campi abbandonate.



