Capcom ha confermato ufficialmente che Resident Evil Veronica terza persona tornerà a offrire la classica visuale in terza persona, ribaltando le voci che ipotizzavano un gameplay in prima persona.
Conferma dalla State of Play: la terza persona è definitiva
Durante la sessione di domande e risposte che ha seguito la presentazione di PlayStation State of Play, il produttore Yoshiaki Hirabayashi ha dichiarato che il remake di Code Veronica sarà interamente realizzato in terza persona. Pur avendo mostrato una breve clip in prima persona ambientata in un appartamento parigino, il trailer ufficiale punta a ricreare l’atmosfera di Resident Evil 2 Remake, escludendo lo stile sperimentale di Resident Evil 7 e Resident Evil Village.

Impatto sul gameplay: ritorno al classic survival horror
Il passaggio alla terza persona permette al team di bilanciare meglio combattimento ed esplorazione, evitando i continui cambi di camera visti in Resident Evil 9: Requiem. Gli sviluppatori, noti per i remake di Resident Evil 2 e Resident Evil 4, potranno così preservare la tensione horror tipica dell’originale, focalizzandosi su una visuale fissa che garantisce un’esperienza più immersiva.
Secondo la community, la scelta di una prospettiva unica soddisfa le aspettative dei fan, che vedono nella terza persona il modo migliore per vivere le avventure di Claire Redfield e Chris Redfield in un ambiente più coerente con il genere survival horror.
Team di sviluppo, data di uscita e hype dei fan
Il remake è affidato allo stesso gruppo che ha curato i successi di Resident Evil 2 e Resident Evil 4, rinomato per la capacità di mantenere l’essenza dei classici senza sacrificare la qualità grafica. Con una data di lancio prevista per il 2027, la comunità si sta già preparando a un nuovo capitolo della saga.
L’entusiasmo è palpabile: i fan celebrano la decisione di mantenere il gioco interamente in terza persona, ritenendola fondamentale per garantire la coerenza narrativa e la tensione tipica della serie.



