Xbox Reportedly Plans Massive Layoffs as CEO Asha Sharma Launches Brand Reset
Image Credit: Xbox/BloombergTech

Xbox prevede licenziamenti di massa mentre la CEO Asha Sharma lancia il reset del brand

Secondo diverse fonti di settore, Xbox sta valutando una serie di licenziamenti di massa nell’ambito del piano di ristrutturazione spinto dalla nuova CEO Asha Sharma, che punta a contenere le perdite finanziarie e a rilanciare il brand.

“Xbox Reset”: il nuovo assetto di bilancio

Il documento interno, firmato da Sharma e dal Chief Content Officer Matt Booty, descrive la “Xbox Reset” come risposta a una marginalità di responsabilità intorno al 3 % alla chiusura dell’anno fiscale. Nonostante gli $20 miliardi investiti nello sviluppo negli ultimi cinque anni, i ricavi annuali sono calati di quasi 500 milioni di dollari.

L’aumento dei costi hardware è un altro punto critico: i prezzi dei componenti di archiviazione sono raddoppiati e potrebbero moltiplicarsi cinque volte entro la stagione natalizia del 2027, mettendo a rischio la console di prossima generazione, soprannominata “Helix”.

Xbox affronta un massiccio reset con licenziamenti e riduzione del budget

Abbonamenti in calo e strategia del Game Pass

Lo scorso autunno Xbox ha registrato una perdita di milioni di abbonati al servizio Game Pass, con una fidelizzazione dei giocatori ormai stagnante. In risposta, l’azienda ha provato a ridurre i prezzi dell’abbonamento per riattrarre gli utenti, ma le misure finora non hanno invertito la tendenza.

Ritorno all’esclusività e prospettive per le console

Nel recente Xbox Games Showcase è stato annunciato che titoli come Gears of War E‑Day e Clockwork Revolution saranno disponibili esclusivamente su Xbox, una mossa volta a rafforzare la retention dei giocatori e a sostenere le vendite hardware.

Sharma ha sottolineato che l’obiettivo non è semplicemente aumentare il margine di responsabilità del 30 %, ma trasformare Xbox nel brand numero uno di gaming e intrattenimento.

Se le voci di licenziamenti si confermeranno, saranno una delle prove più decisive per la gestione di Asha Sharma, che dovrà dimostrare la capacità di rimodellare l’azienda in un mercato sempre più competitivo.