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Recensione di Vampire Survivors: modalità cooperativa

Vampire Survivors: abbiamo provato la modalità cooperativa

Vampiric Resilience si è rivelato uno dei fenomeni più notevoli nell’ambito dei videogiochi recenti. Creato da Poncle, un italiano che si è trasferito nel Regno Unito e che in realtà si chiama Luca Galante, questo gioco è il risultato di un periodo di profonda riflessione da parte dell’autore. Galante ha dato vita a questa creazione quasi come una sorta di sfogo personale, senza nutrire grandi aspettative in termini di successo commerciale. Tuttavia, il fatto che abbia venduto milioni di copie e abbia addirittura ricevuto l’onore di un documentario dedicato dimostra innegabilmente che ha toccato corde sensibili, anche se è difficile definire con precisione quale impatto abbia avuto.

L’aspetto interessante è che accanto ai ben noti Mario e Sonic, Nathan Drake e Marcus Fenix, ora troviamo anche gli eclettici Mortaccio, Rottin’Ghoul, Poppea Pecorina e molti altri eccentrici personaggi che abitano questo particolare mondo a scorrimento laterale in 2D. In questa esperienza caleidoscopica d’azione, ogni mossa del giocatore mira a catturare quell’empowerment unico fornito da un arsenale che, quando portato al massimo, spazza via senza pietà le innumerevoli schiere di nemici che riempiono lo schermo, fino a quando inevitabilmente giunge la morte.

Nel corso del tempo, l’autore, poncle, ha continuamente arricchito il suo lavoro, espandendolo sia con contenuti gratuiti che a pagamento. Il risultato è cresciuto esponenzialmente, ma non sembra voler accennare a fermarsi. Abbiamo avuto l’opportunità di dare un’occhiata in anteprima alla modalità cooperativa di Vampire Survivors, che sarà il fulcro del prossimo aggiornamento previsto per il 17 agosto. Questo aggiornamento potrebbe sancire definitivamente il successo del gioco… o almeno ci darà l’occasione di condividere l’ebbrezza con alcuni cari amici.

La modalità cooperativa di Vampire Survivors

Le fasi finali sono sempre caotiche

Attivare la modalità cooperativa in Vampire Survivors è un gioco da ragazzi: basta collegare un secondo controller (o anche un terzo e un quarto) e il gioco automaticamente mostrerà i giocatori extra durante la selezione dei personaggi. Ognuno dei giocatori può quindi scegliere il proprio eroe, facendo le valutazioni necessarie, e iniziare l’avventura. Naturalmente, i personaggi giocabili dipenderanno da quanti ne hai sbloccati durante le tue sessioni in singolo, quindi i progressi che hai fatto da solo non andranno persi.

Ma è tutto qui? Sì, esattamente. L’unico aspetto da considerare è la quantità di oggetti a disposizione dei personaggi: man mano che il numero di giocatori aumenta, la quantità di armi e oggetti bonus da raccogliere durante la partita per ciascun giocatore diminuirà.

Quando si inizia un livello, è subito evidente come la modalità cooperativa sia stata progettata per mantenere l’equilibrio del gioco di base, ma con alcune interessanti variazioni. Inizialmente, tutti i giocatori si trovano sulla stessa schermata e devono spostarsi insieme nella stessa direzione per evitare di restare bloccati. In sostanza, in modalità cooperativa di Vampire Survivors l’obiettivo principale rimane invariato, ma con un’importante distinzione: i mostri possono attaccare chiunque scelgano. Pertanto, l’azione si focalizza ancora sull’affrontare continue ondate di nemici, mentre le armi raccolte si dimostrano letali in maniera automatica. Le variazioni più significative rispetto alla modalità in giocatore singolo coinvolgono la gestione dei punti esperienza e il concetto di morte. Analizziamoli nel dettaglio.

Una volta entrati nel livello, diventa evidente come la modalità cooperativa sia stata progettata per mantenere l’equilibrio del gioco di base, ma con alcune piacevoli variazioni. Prima di tutto, tutti i giocatori condividono lo stesso schermo e devono collaborare per muoversi nella stessa direzione, evitando di rimanere bloccati. In sostanza, in modalità cooperativa di Vampire Survivors, l’esperienza di base rimane invariata, ma con una sottolineatura importante: i mostri hanno ora la libertà di attaccare chiunque. Pertanto, il cuore del gameplay consiste nel respingere ondate di avversari mentre le armi raccolte infliggono danni automaticamente. Le principali deviazioni dalla modalità giocatore singolo emergono nella gestione dei punti esperienza e nelle dinamiche di morte. Esaminiamole con attenzione.

Quando sarà disponibile l’aggiornamento con la modalità cooperativa?

A partire dal 17 agosto 2023, sarà disponibile un aggiornamento gratuito che introdurrà la tanto attesa modalità cooperativa. Questa nuova modalità sarà accessibile su diverse piattaforme, tra cui Steam, Xbox, Mobile e Nintendo Switch. È interessante notare che potrai goderti l’esperienza cooperativa sia localmente, giocando fianco a fianco con amici, che su Steam attraverso la funzione Remote Play Together. Quest’ultima innovazione consente persino agli amici online di partecipare, anche se non hanno ancora acquistato il gioco.

La stasi finale

Condividere la sofferenza in più persone è meglio

È interessante notare che la modalità cooperativa dimostra di funzionare in modo impeccabile durante le prime fasi del gioco, ma tende a perdere un po’ di smalto nei momenti finali. In particolare, quando i giocatori diventano estremamente potenti e si trovano di fronte a centinaia di nemici che si precipitano verso di loro. Questo aspetto, per chi ha trascorso tempo a giocare a Vampire Survivors, può risultare evidente. Si tratta di momenti che rallentano notevolmente, in cui l’azione si riduce poiché il numero di avversari sullo schermo diventa opprimente, e ciò limita la possibilità di esplorare liberamente la mappa.

Questi brevi periodi di stasi durano pochi minuti e segnano il passaggio decisivo della partita, quando le risorse sono al massimo sfruttamento e i movimenti si fanno brevi e controllati. In solitaria, tali momenti possiedono un proprio fascino e risultano addirittura entusiasmanti, poiché rappresentano l’apice della sfida e in un certo senso la ricompensa per gli sforzi profusi. Tuttavia, in modalità cooperativa, si percepisce in modo più acuto la staticità di questi istanti, non tanto sulla schermata di gioco quanto nei volti e nei commenti dei giocatori, che progressivamente diventano meno attivi.

L’elemento caotico rimane affascinante, ma acquisisce una nota straniante poiché svela in modo inesorabile una diminuzione dell’interazione attiva dei partecipanti. In altre parole, la mancanza di obiettivi da perseguire durante le fasi finali delle ondate (assenza di armi da selezionare o potenziare, nessun oggetto da acquisire, nessun boss sfidante) rischia di raffreddare leggermente l’entusiasmo, in un’esperienza che comunque rimane coinvolgente e sicuramente meritevole di essere provata.

8.4

Conclusioni

L'aggiunta della modalità cooperativa a Vampire Survivors si rivela davvero entusiasmante. Giocare con gli amici è un vero piacere e rappresenta un'eccellente opportunità per far conoscere il gioco a nuovi adepti. La modalità cooperativa è stata curata con attenzione e si mantiene sorprendentemente equilibrata, persino quando quattro giocatori condividono lo schermo. I nemici si adattano al numero di partecipanti, evitando così di farci sentire sopraffatti. Tuttavia, sfortunatamente, l'unico aspetto negativo risiede nella mancanza di disponibilità della modalità cooperativa per il gioco online multiplayer.

Hunter Assassin

8.4

Pro

  • Esperienza Caotica Condivisa
  • Unire le Forze per una Maggiore Divertimento

Contro

  • Sfide nelle Fasi Finali
  • Un'Atmosfera che Potrebbe Risultare Estraniante
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