Destruction AllStars Shut Down
Sony Pulls the Plug on One of PS5’s Earliest Exclusive Live Service Games

Sony chiude definitivamente il primo servizio live esclusivo per PS5, una decisione shock

Destruction AllStars è stato definitivamente rimosso dal PlayStation Store e i suoi server multiplayer sono stati chiusi, segnando la fine della prima esclusiva PS5 di Sony.

Motivi e cronologia della chiusura

Il titolo, lanciato a febbraio 2021, ha subito un calo del 80 % degli utenti attivi poco dopo l’uscita. Nonostante la promessa di un live‑service, è stata pubblicata una sola stagione di contenuti nel maggio 2021 e, per compensare le lobby vuote, Lucid Games ha inserito bot IA nelle partite online.

La scarsa risposta ha spinto Sony a ritirare il gioco dal catalogo digitale, a interrompere la vendita della valuta premium “Destruction Points” e a spegnere definitivamente i server, rendendo Destruction AllStars un titolo offline.

Cosa resta disponibile per i possessori

Chi ha già acquistato il gioco può ancora accedere alla modalità Arcade, che funziona interamente offline. Non è più possibile acquistare la valuta virtuale né trovare il titolo nella ricerca del PlayStation Store.

Il prodotto, inizialmente previsto come esclusiva a prezzo pieno al lancio della PS5, è stato prima offerto gratuitamente per due mesi su PlayStation Plus, poi venduto a 20 $, e infine inserito nel catalogo PS Plus Extra.

Retroscena e impatto sul panorama live‑service

Il fallimento di Destruction AllStars si aggiunge a una crescente lista di giochi live‑service chiusi negli ultimi anni, dimostrando i rischi di un modello basato su contenuti stagionali limitati. A differenza di titoli recenti come Helldivers 2 o Marathon, il gioco non è mai stato lanciato su PC o Xbox, rimanendo confinato alla piattaforma PlayStation.

Nonostante le aspettative e il supporto iniziale di Sony, la combinazione di scarsa adesione del pubblico e contenuti ridotti ha portato alla conclusione di questa avventura digitale.