Xbox Game Pass conta attualmente circa 30 milioni di abbonati mensili, ben al di sotto dell’obiettivo interno di 77 milioni fissato da Microsoft.
Un divario inatteso tra previsioni e risultati
Documenti presentati durante le cause legali relative all’acquisizione di Activision Blizzard nel 2023 mostrano che il servizio puntava a quasi raddoppiare la base di utenti, ma le cifre attuali indicano una carenza di oltre 40 milioni di sottoscrittori.
Conseguenze strategiche per il colosso cheud
Secondo l’ex CEO di Xbox Phil Spencer, il mancato raggiungimento delle stime entro il FY27 costringerebbe Microsoft a considerare l’uscita dal settore gaming. “Se non faremo progressi più consistenti, potremmo dover abbandonare il business,” ha dichiarato.
Ristrutturazioni e aumento dei prezzi
La notizia coincide con la recente ondata di licenziamenti su 3.200 posti in Xbox, motivata in parte dal rallentamento della crescita di Game Pass. Asha Sharma, CEO di Xbox, ha riconosciuto il peso di questo fattore nella decisione.
Nel 2024 la piattaforma aveva toccato i 34 milioni di abbonati, ma le successive variazioni di prezzo e la riorganizzazione dei tier hanno provocato una perdita di “milioni di abbonati”, come ha ammesso Matthew Ball, chief strategy officer.

Il futuro di Game Pass e del gaming Microsoft
Con sviluppatori e giocatori alle prese con licenziamenti e l’aumento dei costi delle console Xbox, la direzione che prenderà Game Pass rimane incerta. Le prossime decisioni aziendali saranno cruciali per capire se il servizio potrà colmare il gap di abbonati e salvare la posizione di Microsoft nel mercato del gaming.



